Empaty..

Questo periodo, strano ed unico, ha posto dei limiti importanti al nostro stile di vita, dei nuovi modi di essere, a volte occasioni, altre ancora difficoltà. Le nostre certezze sono state stravolte, le nostre abitudini sono state cambiate, il vicino è diventato lontano e un abbraccio ha assunto un valore inestimabile. Sono cambiati i nostri ritmi di vita, sempre piu' si lavora da casa e sempre meno ci si prende realmente cura del nostro equilibrio.

Nostro e dei nostri figli. Da mamma ho potuto vedere con quanto coraggio questi piccoli eroi hanno affrontato il cambiamento, la distanza dagli amici, le dinamiche famigliari cambiate, i tempi di una giornata scanditi di ritmi diversi... e con quanta fatica, a volte, noi genitori abbiamo "ammortizzato" a loro, il vero cambiamento.

Tutto questo ci ha creato un disquilibrio, che si traduce a livello fisico, mentale ed emotivo. Preoccupazioni e notti insonni caratterizzano gran parte di noi, cosi' come il timore del futuro, del cambiamento e di cosa accadrà. Ma spesso, le possiamo riscontrare anche nei nostri figli, con ritmi del sonno cambiati, per esempio. Prendersi cura di noi inizia dalla consapevolezza che qualcosa è diverso, qualcosa è cambiato, per esempio un allergia piu' violenta, un eruzione cutanea differente o per noi donne, il cambiamento del ritmo mestruale. Un ruolo importante è dettato dal nostro sistema immunitario, dal nostro intestino, dal nostro benessere interiore, soprattutto in questo periodo, dove le nostre difese devono restare alte e attive, una carenza di sonno o un elevato apporto di stress potrebbe abbassarle.

Un altro fattore importante è il nostro stato psicologico, il nostro essere creativi, attivi, sereni e ben consapevoli, quando questo viene sottoposto a profondi stati bui e periodi difficili, si va incontro alla possibile depressione.

La vera domanda da porsi è: Cosa posso fare per iniziare un percorso su me stessa, che mi permetta di mantenermi in equilibrio, con le difese immunitare alte e con qualcuno che mi accompagni ogni volta che una problematica, lungo il mio percorso, mi destabilizzerà in qualche modo?

La risposta è esattamente: quello che posso fare per voi.


Un omeopata non è solo un terapista, almeno per quella che è la mia visione, mi piace pensare, per esempio, ai medici di una volta, che venivano a casa dei pazienti, che conoscevano tutta la famiglia, che mettevano cuore e passione in quello che facevano, quello per cui non si era solo un numero, ma Persone, uniche nel loro essere.

Ecco, come terapista, quando pratico l'omeopatia, ricerco questo genere di empatia, questa fiducia e questa amichevolezza, do disponibilità e passione, con il cuore, perchè ogni persona è un unico mondo che ha bisogno di sostegno e supporto per continuare il proprio cammino. Ecco cosa puo' fare l'omeopatia per voi, fisicamente e mentalmente, puo' essere quel sostegno che vi manca, quella soluzione che ancora non avete provato, quel qualcosa in piu'.

E quale mamma non si è trovata nel weekend con il bimbo ammalato? ad avere bisogno di aiuto, di supporto e di un consiglio. Contattatemi, per un consulto in studio, per iniziare un percorso su di voi, per risolvere quel problema che volete eliminare.


Sono riconosciuta dalle maggiori casse malati complementari.




49 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti